
Art.1 - Costituzione
E' costituita la "Scuola Edlie Novarese".
Art.2 - Sede, durata e giurisdizione
La Scuola Edile ha la sua sede in Novara, Viale Manzoni, 18, e la durata della stessa e indeterminata nel tempo e dipende dalle deliberazioni delle Associazioni sindacali di categoria. Essa esplica la propira attività esclusivamente nel territorio di giurisdizione della Associazione degli Industriali di Novara.
Art.3 - Rappresentanza legale
La rappresentanza legale della Scuola spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione
Art.4 - Scopi
Scopo della Scuola Edile Novarese è dare impulso alla istruzione professionale come mezzo essenziale di formazione di maestranze edili e soggetti operanti nei settori edile e affini, per affinare e perfezionare le capacità tecnica delle stesse.
Tale scopo sarà perseguito mediante la istituzione di scuole profesionali o di corsi professionali.
Il numero, la durata ed il tipo dei corsi verranno fissati dal Consiglio di Amministrazione
Art. 5 - Finanziamenti
Per il raggiungimento degli scopi statutari, il finanziamento della Scuola avverrà:
- a mezzo di contributi a carico dei datori di lavoro nella misura concordata dalle Associazioni sindacali;
- con i fondi eventualmente forniti da Enti e Istituti preposti alla istruzione professionale;
- con eventuali elargizioni di Enti, Industrie e privati cittadini
- ricavi e proventi conseguiti dall?esercizio dell?attività formativa.
Le modalità per il versamento dei contributi saranno determinate con delibera del Consiglio di Amministrazione.
Art.6 - Consiglio di Amministrazione
LA Scuola è retta da un consiglio di amministrazione paritetico, composto da sei membri dei quali:
- tre in rappresentanza delle Imprese edili, nominati dall'Associazone degli Industriali di Novara
- tre in rappresentanza dei lavoratori edili della zona di giurisdizione dell'Associazione degli Industriali di Novara, nominati dalle organizzazioni provinciali di categoria FeNEAL - UIL, FINCA-CISL,FILLEA-CGIL.
Il consiglio di amministrazione nomina tra i propri membri il Presidente nella persona di un rappresentante degli industriali, il Vice Presidente nella persona di un rappresentante dei lavoratori ed eventualmente il Direttore al di fuori del consiglio stesso su designazione delle Associazioni territoriali dei lavoratori.
I membri del Consiglio di AMministrazione durano in carica un triennio e possono essere riconfermati.
E' data facoltà alle Associazioni sindacali di provvedere alla sostiruzione dei membri delle stesse nominati, prima dello scadere del triennio.
I membri del consiglio, nominati in sostituzione di quelli cessati, restano in carica fino a quando vi sarebbero rimasti i membri che hanno sostituito.
Decadono dalla carica i membri del Consiglio che, senza giustificato motivo, per tre volte consecutive non partecipano alle sedute.
Art.7 - Compensi
Tutte le cariche sono gratuite; potranno tuttavia essere riconosciuti, su delibera del Consiglio di Ammnistrazione, dei rimborsi spese.
Art.8 - Compiti del consiglio di amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione ha il compito di provvedere con i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione alla gestione della Scuola compiendo gli atti necessari allo scopo.
Spetta in particolare al Consiglio di Amministrazione:
- compilare il bilancio preventivo annuale e deliberare il conto consuntivo
- deliberare il regolamento della Scuola, i programmi ed i sistemi di insegnamento, che dovranno essere aderenti alle necessità dell'industria edilizia di Novara
- promuovere da pubbliche amministrazioni, da sodalizi e da privati la concessione di contributi volontari ed offerte di materiale didattico in favore della Scuola;
- assumere e licenziare il personale e fissarne il relativo trattaento economico
- promuovere provvedimenti amministrativi e giudiziari che ritiene convenienti per il buon funzionamento della Scuola
Art.9 - Presidente
Spetta al presidente della Scuola di:
- rappresentare la scuola di fronte a terzi e stare per essa in giudizio; il presidente ha la firma sociale libera.
- sovraintendere all'applicazione del presente statuto e del regolamento della Scuola
- provvedere alla convocazione ordinaria e straordinaria del Consiglio di Amministrazione e presiederne le adunanze;
- dare esecuzione, di concerto con il Vice presidente, alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
- risolvere, di concerto con il Vice PResidente, gli eventuali ricorsi presentati dalle Imprese o dai partecipanti ai corsi
Art.10 - Vice Presidente
Spetta al Vice Presidente di:
- presiedere in assenza del presidente, le adunanze del Consiglio di Amministrazione
- dare esecuzione di concerto con il Presidente, alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
- risolvere, di concerto con il Presidente, gli eventuali ricorsi presentati dalle Imprese o dai partecipanti ai corsi;
- coadiuvare il presidente nell'esercizio delle sue funzioni
Art.11 - Convocazioni
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ordinariamente due volte all'anno per l'approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo e straordinariamente ogni qual volta sia richiesto da due membri del Consiglio o dal Presidente o dal Vice Presidente o dai Sindaci
La convocazione del Consiglio di Amministrazione è fatta mediante avviso scritto da recapitarsi almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione.
In caso di eccezionale urgenza il temine della convocazione può essere ridotto a 48 ore.
GLi avvisi dovranno contenere l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e degli argomenti da trattare.
Art.12 - Deliberazioni
Ciascun membro ha diritto a un voto.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede la riunione.
Alle adunanze si redige processo verbale da trascriversi in apposito registro e da firmarsi da tutti i rappresentanti.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipano i revisori senza voto deliberativo.
Per la validità delle adunanze del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti.
Art.13 - Collegio dei revisori
Il collegio dei revisori è composto da tre membri effettivi designati rispettivamente
- uno dalla Associazione degli Industriali di Novara
- uno scelto di comune accordo dall Organizzazioni sindacali dei lavoratori edili e affini
ed il terzo da designarsi da parte del Consiglio di Amministrazione tra i professionisti iscritti all'albo dei dottori commercialisti o ragionieri che avrà le funzioni di presidente.
Saranno inoltre nominati due revisori supplenti su designazione delle Organizzazioni sindacali (1 di parte industriale e 1 di parte operaia).
Il collegio dei revisori alla fine di ogni gestione annuale informa il Consiglio di Amministrazione delle rsultanze dei controlli eseguiti, mediante relazione scritta.
Ai revisori viene corrisposto un compenso annuo il cui ammontare viene fissato per ciascun esercizio dal Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del bilancio preventivo.
Art.14 - Esercizi finanziari e bilanci
Gli esercizi finanziari della scuola hanno inizio il 1° ottobre e terminano il 30 settembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione provvede alla compilazione del bilancio consuntivo da approvarsi entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, e cioè entro il 31 marzo di ciascu anno.
Entro lo stesso termine deve essere approvato e compilato il bilancio preventivo.
I bilanci consuntivi debbono rispecchiare in forma chiara e precisa i risultati del rendiconto economico e dello stato patrimoniale: analogamente quelli preventivi debbono contenere una sufficiente esatta previsione delle rendite e delle spese dell'esercizio finanziario cui si riferiscono.
Art.15 - Scioglimento
Lo scioglimento della Scuola è disposto dietro conforme deliberazione delle Associazioni sindacali competenti.
Le Associazioni sindacali provvederanno ala nomina di uno o più liquidatori, determina i compiti e i poteri degli stessi.
Il patrimonio netto risultante dai conti di chiusura della liquidazione dovrà essere devoluto a quelle istituzioni, opere di assistenza e beneficienza, a favore delle categorie edili che saranno indicate su conforme parere delle Associazioni sindacali competenti.
In caso di disaccordo, tale devoluzione sarà fatta secondo le decisioni del Presidente del Tribunale di Novara tenendo presente i suddetti scopi e sentito il parere delle Organizzazioni sindacali di categoria.
Art.16 - Modifiche dello Statuto
Eventuali modifiche al presente statuto saranno deliberate dal Consiglio di Amministrazione, previa approvazione delle Organizzazioni Sindacali di categoria.
Art.17 - Norme di rinvio
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente Statuto valgono, in quanto applicabili, le norme di legge in vigore.
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